Necessità e urgenza espressive sono i due principali elementi che si percepiscono nell’album di debutto degli AEREN, intitolato Breakthru. Per la band nata a Taranto e sparpagliata in giro per l’Italia, cercare di fare la differenza, soprattutto nei confronti di sé stessi, è sempre stato fondamentale. Dopo un primo ep e alcuni anni passati a fare “gavetta” dal vivo su svariati palchi – fra cui quello dell’Arezzo Wave Love Festival, MEDIMEX, Taranto Rock Festival, MED Festival e del Cinzella Festival insieme a The Zen Circus, Sick Tamburo, Gomma e Go!Zilla – com’è logico che sia per una band agli esordi, con Breakthru arriva il momento di quella “svolta” invocata sin dal titolo, di quel passo in avanti fondamentale per fare breccia in una platea più ampia, mostrando di cosa siano davvero capaci.

E di enormi potenzialità, gli AEREN, ne sono dotati, qui condensate in dodici tracce che riescono ad unire energia, melodia e groove in maniera mai banale e scontata, proprio come il buon vecchio Alternative Rock ha insegnato a fare da più di vent’anni a questa parte. 

Si potrebbe, infatti, dire che nella musica del quartetto riviva tutto un filone, che parte da metà dei ’90 per arrivare sino ai giorni nostri, e che unisce attraverso un filo sottile una marea di gruppi, anche abbastanza disparati tra loro: oltre a Foo Fighters, Muse, U2, che rimangono i più influenti, si potrebbero tirare in ballo: The Smashing Pumpkins, Lacuna Coil, Guano Apes, certe cose dei Coldplay, Nirvana, Rise Against, Evanescence, Red Hot Chili Peppers e tanti altri. La dedizione e la cura riversate nei pezzi dagli AEREN è tale che la band riesce abilmente a mascherare queste numerose influenze, senza lasciarle mai emergere in maniera palese, condensando e mixando il tutto per ottenere uno stile che, anche se non pienamente formato (e ti credo, è solo il primo album!), indica già appieno quale strada il quartetto ha intenzione di intraprendere. 

Lo si capisce già dalla prima traccia, nonché terzo singolo estratto, Time Flux, quasi una piccola summa dello stile degli Aeren, divisa fra il dinamismo della sezione ritmica, l’ottimo lavoro della chitarra intenta a creare un’atmosfera più aperta e “space” e le orecchiabili linee vocali di Silvia Galetta, perfettamente adeguate in quanto ricche di pathos soprattutto nella coda finale. Le melodie vocali sono l’elemento più tendente al pop degli AEREN, ma a differenza di altre band più blasonate – anche di molte fra quelle precedentemente citate – il gruppo non gioca facile e cerca sempre di personalizzarle quanto più possibile per integrarle nell’economia del singolo pezzo e per rendere effettivo l’obiettivo a cui ogni buona melodia dovrebbe tendere: rimanere stampata in mente. A tal proposito, oltre a Time Flux, si possono ascoltare brani come Shooting Stars, Wrong Reactions, Breath Of Air e Our Flaws, per capire come gli AEREN riescano ad ottenere molto con pochi elementi ben piazzati, frutto di un lavoro di squadra consapevole che per costruire un buon brano melodico è necessario dare il giusto spazio ad ogni suono e arrangiamento. In questo senso, l’apporto del piano, dei synth e di alcuni suoni digitali in sottofondo gioca a volte un ruolo non indifferente, donando a Breakthru un’aria leggermente diversa dal solito disco puramente rock fatto con le chitarre: un’atmosfera più aperta e sospesa, multicolore come la copertina, ricca di profondità; di certo, certi frangenti di alcuni brani non suonerebbero nella stessa maniera se privati di questi suoni. Una dicotomia fra analogico e digitale, fra classico e moderno, che pone idealmente gli AEREN a cavallo di due epoche, gli anni ’90 e il secolo attuale, e che si riflette sul profilo generale del disco, dal taglio internazionale. 

Aggiungiamoci, infine, una sottile vena prog che attraversa invisibile tutto il disco (e che sarebbe interessante vedere come in futuro possa essere approfondita dal gruppo) ed otterremo un quadro della situazione alquanto allettante, di certo capace di attrarre sia chi ama cantare a squarciagola e sia chi preferisce pogare sotto palco.

 

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